Balena
Ultimamente se ne sentono di tutti i colori su Instagram e sui social: spariranno? Diventeranno a pagamento? Sorgono dubbi di tutti i tipi: sono un mezzo adeguato per chi elabora contenuti? Idee e riflessioni non rischiano di perdersi nella baraonda dell’algoritmo? Ecco perché molte persone stanno diversificando la propria presenza sul web, curando per esempio un blog o attivando una newsletter.
Questa la premessa. Ora andiamo a noi.
Di cosa parlerà questa newsletter? Di scuola, educazione, libri (per insegnare, ma non solo) e di altre cose interessanti, qualche volta anche fuori tema (il fuori tema - la digressione, la frivolezza, lo sconfinamento - non si può eliminare).
Perché Balena? Perché l’immagine che più associo alla scuola, e al mondo educativo in genere, è quella di un magnifico e grandioso cetaceo. Che oggi sembra sempre più spiaggiato. La balena è tenuta in vita da esperienze, iniziative e tentativi più o meno sparsi, più o meno sistematizzati (penso alle iniezioni vitaminiche di alcune realtà, ad esempio gli istituti senza voti, i maestri di strada, i comitati dei genitori, le scuole aperte, la didattica outdoor, le sezioni carcerarie…). Ma se non ci tiriamo fuori dalla spiaggia e non ci buttiamo in mare aperto, prima o poi la balena morirà. La carcassa continuerà a essere abitata ma sarà già morta.
A chi è rivolta? A tutti coloro che si interessano o sono curiosi di scuola, educazione, insegnamento, giovani e giovanissimi, didattica… ma anche a genitori e educatori che vorrebbero capirci qualcosa.
Ogni quanto arriva? Una volta al mese.
Si paga? No. Si pagherà? No.
Insomma, cosa potrai trovare dentro Balena?
Oceani: idee generative per una scuola che vuole ricominciare a nuotare in alto mare.
Isolotti: libri come terre emerse dove riposare, interessanti per chi insegna, per chi desidera approfondire educazione, didattica, inclusione, apprendimenti.
Onde: strategie, attività, progetti per movimentare la didattica.
Immersioni: proposte e segnalazioni di iniziative utili.
Correnti: lungo le quali anche i genitori potranno ricaricarsi, seguendo il flusso.
Scandagli: citazioni alla ricerca di ispirazione
Deviazioni: il fuori tema di cui parlavamo, perché abbiamo bisogno di uscire fuori dai margini delle mappe, magari perdendoci, per poi ritrovare la rotta.
Che ne dici? Sali a bordo?




Mi iscrivo di getto, anzi MI TUFFO, per restare in tema 😅 IN questa interessantissima newsletter: ogni parola in cui ne descrive i contenuti è aria fresca in questa epoca asfissiante per tanti motivi... Per cui è davvero necessario trovare mare aperto in cui nuotare, onde con cui giocare, isolotti su cui riposare... Come in un sogno da vivere però ogni giorno nella realtà, con le scelte che si fanno, i gesti che si compiono, le parole che si condividono...
Complimenti!!!
Valentina Selgi